Regole nell’educazione dei bambini: perchè sono importanti?

E’ molto bella la parola educare. Essa deriva da educere, che significa guidare senza soffocare. E per farlo senza perdere la rotta occorre, ovviamente, che ci siano dei punti di riferimento solidi, che possano fungere da guida. Sono necessarie, dunque, delle regole nell’educazione dei bambini, che possano aiutarli a crescere e sperimentare, fornendo loro un contesto sicuro in cui muoversi.
L’importanza delle regole nell’educazione è un tema sempre molto attuale. Spesso se ne ribadisce l’importanza. I bambini, infatti, devono avere regole per crescere sereni. Soprattutto oggigiorno, però, questo risulta molto difficile. Gli adulti di oggi, infatti, faticano a trovare un equilibrio tra aspetto normativo e quello affettivo. Si tende a essere amici dei propri figli, ponendo i bimbi sul proprio stesso piano. L’aspetto normativo, quindi, diventa sempre più fumoso. I ritmi frenetici di oggi e il poco tempo a disposizione, spesso, sono complici. I genitori sono sempre molto impegnati e, quando riescono a stare con i propri bimbi, faticano a dover dettar loro delle regole che, magari, potrebbero apparentemente scontentarli.  Per evitare bronci e litigate, spesso, si cerca di andare incontro ai bambini, evitando loro ulteriori frustrazioni. I genitori diventano, così, iperprotettivi verso i bambini. Si scende a patti, inoltre, con il proprio senso di colpa. Non è raro sentire frasi come “Già passiamo poco tempo insieme, se quando lo facciamo dobbiamo anche discutere”. Ma è davvero cosi?L’educazione dei figli è una vera e propria sfida e, a volte, sembra che comunque si fa si sbaglia. Essere genitori, infatti, è il lavoro più bello del mondo, ma anche il più complesso.

LE REGOLE NELL’EDUCAZIONE DEI BAMBINI: PERCHE’ SONO IMPORTANTI?

Nell’immaginario attuale dare delle regole sembra avere un’accezione negativa. Si trascura, infatti, che solo un contesto sicuro e prevedibile permette al bambino di sviluppare se stesso in maniera sana ed armoniosa.  Spesso viene sottovalutata l’importanza delle regole nell’educazione dei bambini, fondamentali, invece, per crescere con una buona sicurezza in sè stessi e nelle proprie capacità.

Avere delle regole è molto importante. La presenza di norme offre ai bambini sicurezza e contenimento, creando quella cornice in cui possono muoversi liberamente e sperimentare in maniera sicura. Offrendo delle regole esterne, i bambini iniziano quel progresso di autoregolazione necessarie per uno sviluppo sano ed armonioso. Avere dei limiti aiuta i bambini ad allenare la negoziazione e la capacità di attendere, di rinunciare e di mediare. Rispettare le regole aiuta anche i bambini a comprendere che, oltre a sé, c’è una realtà che esiste e deve essere considerata. Fuori da noi, infatti, ci sono gli altri, con le loro emozioni e le loro esigenze, di cui occorre tenere conto e occorre rispettare.

Le ricerche mostrano, inoltre, come la presenza di regole aiuti ad una buona formazione del cervello. Insieme alla sintonizzazione emotiva, trasformano lo sviluppo del cervello, aumentando addirittura il numero, la grandezza e la funzionalità dei neuroni. Gli studi longitudinali mostrano, altresì, come un’educazione basata sull’autorevolezza contribuisca a rendere i bambini adulti sereni e sicuri.

Regole nell'educazione dei bambini

REGOLE NELL’EDUCAZIONE DEI BAMBINI: QUALI FUNZIONI?

  • SICUREZZA. Le regole offrono un territorio sicuro entro il quale i bimbi possono muoversi sereni, senza provare angoscia, confusione o smarrimento.

 

  • LIMITE. Le regole aiutano a definire il senso del limite e a rispettarlo. C’è un confine tra ciò che è lecito e ciò che non lo è. Le norme servono proprio a comprendere questo.

 

  • LIBERTA’. Un contesto sicuro, caratterizzato da poche e semplici regole condivise, permette al bambino di sperimentarsi e mettersi in gioco.

COME DEVONO ESSERE LE REGOLE NELL’EDUCAZIONE DEI BAMBINI?

  • Numero limitato. E’ inutile avere un numero spropositato di norme se poi non si riescono a far rispettare. E’ meglio avere poche e semplici regole.

 

  • Semplicità. Le regole devono essere semplici, comprensibili per l’età e sviluppo del bambino.

 

  • Concretezza. “Fare il bravo bambino” vuol dire tutto e niente. Le norme devono essere concrete, applicate al quotidiano, in modo che il bambino comprenda pienamente come si deve comportare.

 

  • Condivisione. Occorre parlare con i bimbi delle regole che si devono rispettare, condividendole con loro e facendo comprendere i motivi per cui è importante rispettarle.

 

  • Coerenza. La regola è tale perchè deve essere rispettata. Se sono più le volte che si fanno eccezioni, la norma perde il suo significato ed è più difficile farsi obbedire. E’ importante essere coerenti, anche quando sarebbe più conveniente fare uno strappo alla regola, per evitare estenuanti capricci. Mostrarsi fermi e sicuri di fronte all’imposizione è sicuramente la strategia migliore.

 

Fare il genitore è veramente complesso. Occorre provare e riprovare, riaggiustare il tiro, tornare sui propri passi e ripetere tutto da capo. Spesso la sensazione è che non se ne fa una giusta. Si passa da momenti di grande soddisfazione allo sconforto totale. Ma forse bisogna imparare ad accettare anche questo. Quando nasce un bambino, nasce anche un genitore. Non esiste il genitore perfetto. Tutti sbagliano. L’importante è mettersi in gioco e riaggiustare il tiro. Questo, sicuramente, è indicatore di grande maturità e responsabilità verso i bambini. Per approfondire l’argomento, scarica gratuitamente l’ebook “Educazione per Bambini Felici“, ricco di spunti di riflessione e consigli pratici per educare in maniera positiva.

 

DOTT.SSA ANNABELL SARPATO
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