Metodo di Studio efficace: 5 passi per imparare a studiare bene

metodo di studio efficace

Studiare non è semplice. Spesso si dice che per studiare occorre un metodo di studio efficace. Si chiede ai ragazzi di trovare il proprio metodo, ma raramente si spiega loro che cosa è. Spesso si trascura che per prepararsi ad una verifica o a una interrogazione occorrono diverse abilità. Tra queste: buone abilità organizzative, capacità di elaborare in modo personale il materiale a disposizione, abilità di riflessione metacognitiva e flessibilità. Senza contare l’aspetto motivazionale. Esso acquista un ruolo fondamentale per uno studio efficace. Insomma, un lavoro per niente scontato. La necessità di un’organizzazione particolare e di un’abilità di gestione e di utilizzo degli strumenti diventano centrali per studiare serenamente e con buoni risultati.

Fortunatamente, le abilità di studio non sono innate, ma possono essere acquisite e sviluppate. Non sempre, però, è utile muoversi per tentativi ed errori.  Occorre progettare dei momenti dedicati all’apprendimento di un metodo di studio efficace, in modo da fornire ai ragazzi gli strumenti per imparare ottimizzando tempi e risorse. Offrire una panoramica degli strumenti a disposizione e comprenderne l’utilità sono i primi passi per costruire il proprio metodo, utile per studiare in maniera costruttiva. Il confronto fra i compagni e le diverse metodologie di studio, inoltre, aiuta i bambini a riflettere sui pro e contro di ogni strategia, permettendo loro di trovare quelle più utili per se stessi.

Non esiste un metodo di studio efficace per tutti. Ognuno ha le proprie caratteristiche e deve poter trovare il proprio modo di studiare. E’ possibile, però, delineare alcune macro aree su cui è possibile riflettere.

STRUMENTI PER UN METODO DI STUDIO EFFICACE

  • ORGANIZZAZIONE. L’organizzazione e la gestione del tempo acquisiscono un ruolo fondamentale. Ciò è importante, soprattutto, quando il bimbo deve studiare in maniera autonoma a casa. La creazione di un planning è alla base dell’organizzazione, per focalizzare le energie e per trovare il tempo da dedicare allo sport, agli hobby e al tempo libero. Il planning pomeridiano, infatti, prevede i tempi di lavoro e i preziosi momenti di pausa, che servono per recuperare le energie e far riposare la mente.

 

  • APPUNTI. Apparentemente sembra un’attività molto semplice, ma non è così. Per alcuni bimbi diventa molto difficile prendere nota di ciò che la maestra dice, in maniera rapida e comprensibile. Anche capire cosa è importante annotare non è semplice, perché richiede una selezione immediata delle informazioni. Imparare l’importanza di prendere appunti, capire quando e come farlo aiuta lo studente a poter padroneggiare questo strumento.

 

  • STUDIO. Sottolineare, schematizzare e annotare sono solo alcuni degli strumenti che i ragazzi hanno a disposizione per studiare. Capire come utilizzarli in maniera strategica è molto importante per evitare lo studio a memoria. Quest’ultimo, infatti, richiede molte energie e non è per nulla efficace. Ma non basta conoscere questi strumenti: occorre capire quando e perché possono essere utili.

 

  • RIPASSO. Tempi e modi del ripasso sono fondamentali per mantenere in memoria le informazioni apprese, rendendole disponibili anche a distanza di tempo. L’importanza del ripasso, infatti, è spesso trascurata: fare esperienza della sua utilità e scoprire i modi più funzionali per farlo sono passaggi fondamentali per creare un metodo di studio efficace.

 

  • VERIFICHE. C’è molta differenza tra un’interrogazione e un test scritto con domande aperte o, addirittura, con uno a scelta multipla. E’ importante prevedere metodologie di studio diverse anche a seconda del tipo di verifica che ci si prospetta.

 

METODO DI STUDIO EFFICACE PER GESTIRE L’ANSIA

Un metodo di studio efficace aiuta a gestire l’ansia, perché permette allo studente di muoversi con maggior sicurezza tra i libri di scuola. L’aspetto emotivo, infatti,  gioca un ruolo fondamentale anche nello studio. E’ importante imparare a riconoscere e a gestire la preoccupazione pre-verifica,  trasformandola in motore di crescita e spinta ad un buon lavoro. Un buon metodo di studio permette di fare esperienze positive a scuola, che vanno a rinforzare l’autostima e il senso di autoefficacia del ragazzo. Ne consegue, che l’ansia riduce la sua intensità, creando un circolo virtuoso.

 

DOTT.SSA ANNABELL SARPATO

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