Primi giorni di asilo: come affrontarli con il sorriso

I primi giorni di asilo sono molto importanti, sia per i bambini che per le loro famiglie. Essi rappresentano il primo passo verso l’autonomia del piccolo. Insomma, un vero e proprio ingresso nel mondo sociale per i bimbi. Per questo motivo, affrontare i primi giorni di asilo con la carica giusta può rivelarsi molto importante e favorire il desiderio del bambino ad affrontare questa nuova avventura.

PRIMI GIORNI DI ASILO: LE PAURE DI MAMMA E PAPA’

I primi giorni di asilo acquisiscono un significato particolare anche a livello simbolico. Spesso, infatti, essi rappresentano il primo reale distacco dalla famiglia. Chi ha già frequentato il nido, invece, si ritrova a cambiare ambiente e insegnanti. Un bel cambiamento che, spesso, per i genitori diventa una vera e propria sfida. Senza rendersi conto, infatti, spesso sono i genitori a essere maggiormente angosciati per questo passaggio di crescita.

Molte volte sono più preoccupati su come affrontare i primi giorni d’asilo i genitori che i bambini stessi. Essi temono che il bambino possa soffrirne e sentirsi abbandonato. Altre volte, invece, si teme a lasciare il proprio bimbo a delle nuove figure che, seppur preparate, non si conoscono. I primi giorni di asilo diventano, dunque, un momento molto complesso, perché i genitori devono fare i conti anche con i loro sentimenti di colpa e paura. Ne consegue che, di riflesso, anche i figli rischiano di vivere poco serenamente questo momento.

I bambini, però, dopo il primo momento di disorientamento, solitamente sono molto felici di entrare in contatto con un mondo nuovo pieno di esperienze. Per questo, è importante accompagnare in maniera positiva i bambini nell’esplorazione di questo nuovo contesto. I genitori devono offrire ai piccoli una “base sicura” a cui tornare, ma permettendogli di andare a vedere cosa c’è la fuori. La scuola materna rappresenta una grande occasione di crescita. Affrontare i primi giorni di asilo in maniera positiva e fiduciosa è il primo passo per accompagnare il proprio bimbo alla vita.

Primi giorni di asilo

COME AFFRONTARE I PRIMI GIORNI DI ASILO IN MANIERA POSITIVA

 

  • L’ASILO COME ESPERIENZA BELLISSIMA. Anche se l’ingresso all’asilo porta ai genitori sentimenti contrastanti, è importante ricordare che esso è il luogo privilegiato per sperimentare. I bambini scoprono la bellezza di stare con i coetanei e con nuove figure. Imparano a creare relazioni e affrontano tante cose nuove, sperimentando giochi meravigliosi. La scuola materna è un’occasione di crescita eccezionale e merita di essere vissuta serenamente.

 

  • FIDUCIA. E’ normale che i genitori temano la reazione dei bimbi all’ingresso dell’asilo, ma è importante dare loro fiducia e credere nelle loro capacità di poter affrontare il momento. Cercare di proteggere troppo e di evitare qualsiasi piccola frustrazione al bimbo rischia di trasmettere il messaggio che si creda poco nelle sue capacità di affrontare certe situazioni. E’ importante condividere i sentimenti di paura e tristezza dei bambini. Allo stesso tempo, però, occorre incoraggiarli a mettersi in gioco e a sperimentare. Questo aiuta a sviluppare una buona autostima e accrescere la fiducia nelle proprie capacità.

 

  • ROUTINE. La ritualità dei gesti aiuta i bimbi ad abituarsi a nuova routine. Svegliarsi alla stessa ora o percorrere lo stesso tragitto permette ai bambini di assimilare l’esperienza e inserirla nella propria quotidianità. Costruire insieme piccoli rituali, come un abbraccio fuori dalla porta o mettere insieme il grembiulino, aiuta il piccolo a vivere più serenamente il cambiamento, perché lo sente più prevedibile.

 

L’IMPORTANZA DI VIVERE BENE I PRIMI GIORNI DI ASILO

Affrontare i primi giorni di asilo non è semplice e rappresenta una sfida per grandi e piccini. Vivere al meglio questo momento diventa fondamentale. Trasmettendo serenità e fiducia al proprio bimbo, si può attivare un circolo virtuoso dove curiosità e voglia di esplorare diventano i motori trainanti dell’entusiasmo nell’andare all’asilo. Ciò non significa che non debbano essere presenti tristezza e malinconia. Anzi. Questi sentimenti sono molto importanti da riconoscere, ma non devono bloccare la voglia del bimbo di diventare grande.

 

DOTT.SSA ANNABELL SARPATO

 

 

 

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