Ansia per l’Esame di Maturità: come gestirla?

L’Esame di Maturità è per tutti i ragazzi un traguardo molto importante. Esso è un momento di svolta della propria vita, che, simbolicamente, sancisce il passaggio dall’adolescenza all’età adulta. Canzoni e film calcano la mano su questo rito di iniziazione, esprimendo in maniera esplicita il mix di emozioni che l’Esame di Maturità provoca nei ragazzi. La notte prima degli esami è, per antonomasia, un momento carico di ansia, stress e preoccupazioni…ma anche di gioie, eccitazione ed emozioni che coinvolgono in maniera totalizzante. L’ansia per l’Esame di Maturità, dunque, è fisiologica: nessuno, anche lo studente più preparato, ne è immune.

COME GESTIRE L’ANSIA PER L’ESAME DI MATURITÀ

  • ORGANIZZAZIONE. E’ importante pianificare lo studio e gestire le materie da preparare, in modo da evitare di arrivare con l’acqua alla gola all’esame. Studiare in modo organizzato, con un buon metodo di studio, aiuta ad arrivare preparati all’esame. Una buona organizzazione durante tutto l’anno facilita il lavoro per l’Esame di Maturità, che, in questo modo, si rivela solo come la conclusione di un percorso. Purtroppo non sempre questo viene fatto. Anche se complesso, comunque, conviene evitare le secchiate finali. E’ più opportuno, infatti, organizzare al meglio il materiale da studiare in base al tempo a disposizione, cercando di focalizzarsi sugli argomenti principali e sui temi centrali.

 

  • VALVOLA DI SFOGO. La preparazione è un ottimo rimedio per gestire la preoccupazione di fare scena muta, ma lo studio matto e disperato senza pause rischia di essere controproducente. Occorre ritagliarsi dei momenti per rilassarsi e recuperare le energie, distraendosi dal pensiero fisso dell’esame. Intervallare lo studio a pause rigeneranti consente di prepararsi senza un sovraccarico di energie. Anche se ritagliarsi delle pause, a volte, può far sentire in colpa, è importante ricordarsi che la capacità di mantenere le concentrazione è limitata. Per questo, spesso si tende a fare delle pause senza rendersi conto. Quante volte capita di guardare il cellulare o alzarsi a prendere un bicchiere d’acqua? Anche queste sono distrazioni per il nostro cervello, che involontariamente cerchiamo per staccare un attimo la spina. E’ meglio, invece, progettare a priori le pause, cercando di rispettarle.

 

  • RIPOSO. Utilizzare l’ultima notte come secchiata finale può essere svantaggioso e creare maggiore agitazione. Un buon riposo notturno, infatti, è fondamentale per arrivare all’esame riposati e con una buona dose di energia.

Ansia per Esame di Maturità

OTTIMISMO PER GESTIRE AL MEGLIO L’ANSIA PER L’ESAME DI MATURITÀ

L’ottimismo può rivelarsi un prezioso alleato per gestire al meglio l’ansia per l’Esame di Maturità. Al contrario, concentrarsi sulle cose che possono andare storto rischia di essere controproducente. Ripetersi che l’esame andrà male certamente non lo farà succedere, ma rischia di aumentare l’ansia e i pensieri negativi. In questo modo, infatti, si alimenta un circolo vizioso. Concentrarsi, invece, sui propri punti di forza e credere nelle proprie capacità aiuterà ad affrontare la sfida della maturità con maggiore energia e ottimismo. Una buona fiducia in sé stessi limita l’ansia per l’Esame di Maturità, trasformando la paura in grinta per farvi fronte.

 

L’ANSIA PER L’ESAME DI MATURITÀ: IL RUOLO DEI GENITORI

Spesso, l’ansia per l’Esame di Maturità colpisce tutta la famiglia. Capita di vedere, a volte, mamme e papà particolarmente agitati e preoccupati per le prove dei figli. Se da una parte una leggera tensione è normale, dall’altra rischia di sovraccaricare ancora di più i ragazzi, già in apprensione per l’esito dell’Esame. Anche se difficile, è importante mostrarsi sereni e fiduciosi nelle capacità dei figli, promuovendo la loro autonomia. Questo non significa lasciarli soli, anzi. Mostrarsi disponibili, aperti al dialogo è sempre la soluzione migliore. E’ meglio evitare di offrire delle risposte, ma promuovere la riflessione, in modo da aiutare i ragazzi a farcela da sé.

La vicinanza emotiva è molto importante di fronte all’ansia per l’Esame di Maturità. Non tanto opprimendo il ragazzo di domande, ma mostrandosi aperti al confronto e allo scambio. Anche piccole attenzioni possono aiutare in un momento così importante. Fare attenzione ai rumori che potrebbero disturbare lo studio, preparare la cena preferita o offrirsi per ascoltare la tesina potrebbero essere molto apprezzati dai ragazzi.

 

DOTT.SSA ANNABELL SARPATO
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