Bambini con bassa autostima: come si riconoscono?

Oggigiorno si parla spesso di autostima. L’autostima è un concetto molto importante: essa definisce  il l’immagine che abbiamo di noi stessi e il valore che vi attribuiamo. L’autostima è un fattore complesso, che inizia a definirsi fin dai primi mesi di vita. Per questo, dunque, è molto importante aiutare i bambini a sviluppare un’autostima adeguata fin da piccolissimi. Capita spesso, infatti, di vedere bambini con bassa autostima: essi possono mostrare atteggiamenti di insicurezza, scarsa fiducia in sé stessi e nelle proprie capacità.

Una buona autostima, invece, è molto importante, perché è alla base di uno sviluppo sano ed armonioso. Ed è responsabilità del mondo adulto aiutare i bambini a coltivarla, in modo da offrire loro gli strumenti per affrontare le piccole e grandi situazioni della vita quotidiana nel migliore dei modi.

QUALI SONO LE CARATTERISTICHE DEI BAMBINI CON BASSA AUTOSTIMA?

I bambini con bassa autostima hanno una percezione ingigantita dei propri limiti e dei propri punti di debolezza. Al contrario, i punti di forza non vengono riconosciuti oppure vengono minimizzati. Spesso rifiutano o mostrano resistenza di fronte ai compiti assegnati perché ripetono, più o meno esplicitamente, che non sono in grado di portarli a termine. Questo può succedere in diversi contesti: da quello scolastico a quello familiare, ma anche per quanto riguarda gli hobby e lo sport. A volte, i bambini con bassa autostima tendono a fare continui confronti, attribuendo ad altri qualità ideali e irraggiungibili. Altre volte ancora, questi bimbi si pongo obiettivi irrealistici e la loro mancata realizzazione fomenta una visione negativa di sé, in un circolo che si autoalimenta.

Al contrario di quello che si pensa, anche i bambini che mostrano atteggiamenti spavaldi e prepotenti possono nascondere una bassa autostima. Spesso, infatti, comportamenti aggressivi nascondono una bassa fiducia nelle proprie capacità, a cui i piccoli fanno fronte mascherandosi dietro a questo tipo di atteggiamento.

bambini con bassa autostima

COME RICONOSCERE I BAMBINI CON BASSA AUTOSTIMA?

Ogni bambino è a sé, è unico ed ha caratteristiche proprie. Intervengono anche attitudini e inclinazioni temperamenti ad influenzare il modo in cui i bambini possono mostrare la scarsa fiducia in sé stessi e nelle proprie capacità. Anche l’educazione, inoltre, gioca un ruolo centrale nelle modalità in cui viene espressa la propria scarsa autostima.

Proviamo, però, a identificare tre fattori a cui prestare attenzione per riconoscere un bambino con bassa autostima.

 

  • SVALUTAZIONE. I bimbi con bassa autostima tendono a verbalizzare commenti autosvalutanti, descrivendosi come perdenti o non attraenti. Faticano a identificare i propri lati positivi e le proprie qualità, mentre mettono in evidenza i propri limiti e i loro difetti. Spesso dicono che non ce la fanno, senza riuscire a mettersi in gioco. Fanno molta fatica a sviluppare resilienza, ossia la capacità di affrontare le situazioni di difficoltà.

 

  • PAURA DEL RIFIUTO. La bassa autostima porta i bimbi a temere il rifiuto e  l’esclusione, soprattutto dal gruppo dei pari. La paura di non essere accettati spesso favorisce una eccessiva accondiscendenza e un estremo desiderio di compiacere gli altri, a discapito dei propri desideri e della propria personalità. La paura di essere rifiutati può sfociare in un ritiro dalle relazioni sociali, che porta il piccolo a chiudersi in sé stesso e a evitare il contatto con gli altri.

 

  • RICERCA DI ATTENZIONE. A volte la bassa autostima porta i bambini a ricercare attenzione con atteggiamenti provocatori o aggressivi. Comportamenti prepotenti attirano l’attenzione dell’adulto e dei compagni, anche se in maniera negativa. Però, in questo modo, il bambino viene riconosciuto e gli viene attribuito un valore, che spesso i bambini con bassa autostima faticano a trovare. Questi atteggiamenti spessi vengono fraintesi e si fatica a comprendere il reale bisogno che si cela dietro.
DOTT.SSA ANNABELL SARPATO
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