Genitori migliori: 7 consigli pratici

Partiamo dal presupposto che non esistono regole per essere bravi genitori. Essere mamma e papà è il mestiere più bello del mondo, ma anche il più complesso. Non c’è il manuale del genitore perfetto, e non si può non sbagliare. Anzi, gli sbagli possono trasformarsi preziosi alleati. E’ importante, però, riflettere sulle sfide quotidiane, cercando di diventare ogni giorno genitori migliori. Cliccando qui puoi scaricare l’eBook “Educazione per Bambini Felici“, un breve manuale con spunti e consigli pratici sull’educazione positiva.

Genitori migliori

 

1. GENITORI MIGLIORI SONO GENITORI AUTOREVOLI

Ad uno stile educativo autoritario o ad uno permissivo, gli studi dimostrano l’importanza di uno terzo stile educativo. Per essere genitori migliori occorre, infatti, adottare uno stile educativo autorevole. Genitori autorevoli richiedono il rispetto delle regole stabilite, riconoscono i bisogni dei figli e sollecitano la loro opinione, riconoscendoli come persone.

 

2. I GENITORI MIGLIORI SONO COERENTI

E’ necessaria coerenza nell’educazione dei figli. Occorre stabilire poche regole semplici, chiare e, soprattutto, condivise. E devono essere rispettate. La coerenza educativa è alla base di uno stile educativo funzionale per i bambini. Se è no, è no. E c’è un motivo valido e condiviso. I bambini, spesso, mettono in atto dei comportamenti provocatori per sfidare gli adulti e per capire fino a dove si possono spingere. Le provocazioni dei bambini sono delle vere e proprie messe alla prova per i genitori. Spesso i bimbi fanno i capricci per provare a ottenere ciò che vogliono. E’ importante cercare di mantenere la calma e offrire ai bambini un contenimento solido. Mantenere coerenza aiuta i bambini a muoversi in un contesto sicuro e prevedibile.

 

3. I GENITORI MIGLIORI FAVORISCONO L’AUTONOMIA

I tempi ristretti e le mille cose da fare costringono i genitori, a volte, a sostituirsi ai bambini. Preparare lo zaino o ritirare i giochi sono compiti che spesso gli adulti fanno per velocizzare i tempi. Si sa, infatti, che se l’attività viene richiesta al bambino ci vorrà molto più tempo per l’esecuzione. I genitori migliori si sforzano a promuovere l’autonomia e la responsabilità, facendo sentire i bambini protagonisti attivi della quotidianità. Occorre prestare attenzione anche a non diventare genitori iperprotettivi. Per evitare che i bimbi sbaglino o si trovino in difficoltà, spesso i genitori si sostituiscono a loro. In questo modo, però, i bimbi faticano a sperimentare la loro autonomia. I bimbi, infatti, non hanno modo di scoprire i loro punti di forza e allenare i loro aspetti più sensibili.

 

4. I GENITORI MIGLIORI NON PUNTANO IL DITO

Tutti sbagliamo e commettiamo errori, compresi i bambini. E’ importante accettare che anche i piccoli possano sbagliare. Ciò non significa negare l’errore, anzi. E’ importante riconoscere lo sbaglio, ma senza accusarli o colpevolizzarli. Le conseguenze di un errore il bambino le prova già sulla propria pelle. E’ meglio evitare di rimarcare continuamente lo sbaglio commesso. I bambini, infatti, necessitano di comprensione e incoraggiamento. Due paroline magiche che aiutano i bambini a sentirsi amati ed accettai per quello che sono. Sentirsi compresi, accolti e sostenuti diventa fondamentale per uno sviluppo sereno e armonioso del bambino, consentendo un buon livello di autostima e fiducia nelle proprie capacità. E’ importante credere nei bambini e nelle loro potenzialità, aiutandoli a riconoscere i propri limiti e trovando insieme il modo di farvi fronte.

 

 

5. I GENITORI MIGLIORI FAVORISCONO IL DIALOGO

Quando ci sono fiducia e dialogo, si possono superare tutte le difficoltà. E’ importante ascoltare i bambini anche quando raccontano cose che, all’orecchio adulto, possono sembrare insignificanti. Non bisogna mai minimizzare i problemi che portano, ma accogliere le loro emozioni e cercare di capire insieme come affrontarli. Frasi come “Questi non sono problemi” non aiutano i bambini a minimizzare le loro difficoltà, anzi. Frasi di questo tipo bloccano la comunicazione e la fiducia tra genitori e figli.

 

6. I GENITORI MIGLIORI RIESCONO A GESTIRE L’ANSIA

L’ansia è contagiosa, si sa. Per questo è opportuno imparare a gestirla, soprattutto nell’educazione dei propri figli. Le cose che spaventano sono molte, e non si possono evitare, ma non è con l’eccessiva preoccupazione che si possono eliminare, anzi. Insegnare i propri figli l’importanza del coraggio, della determinazione e del “provarci” è fondamentale, non solo a parole, ma con i fatti.

 

7. ESSERE GENITORI MIGLIORI PER AVERE FIGLI SERENI

Il miglior strumento educativo che abbiamo a disposizione è l’esempio. Più che ogni spiegazione o predica, l’esempio di mamma e papà funge da modello educativo più forte di ogni altro.

 

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DOTT.SSA ANNABELL SARPATO
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